Possiamo installare GPhoto2 con il seguente comando:

 

$ sudo apt-get install gphoto2   (Ubuntu)
# aptitude install gphoto2   (Debian)
# yum install gphoto2  (Fedora)

 

 

                    Principali comandi


gphoto2 –auto-detect
      crea la lista delle fotocamere connesse

gphoto2 –list-cameras     crea la lista delle fotocamere compatibili
gphoto2 –list-ports        lista le porte disponibili

gphoto2 -a                lista le opzioni disponibili

gphoto2 -l                lista le cartelle

gphoto2 -L               lista i file nelle cartelle

gphoto2 -m               crea una nuova directory

gphoto2 -r                rimuove una direcory

gphoto2 –force-overwrite  sovrascrive i file senza chiedere

gphoto2 –shell           apre una shell nella fotocamera

 

Una volta aperta la shell nella fotocamera sono disponibili i classici comandi come cd, ls show-info, delete, mkdir, rmdir, show-exif, capture-image, capture-image-and-download, list-config, set-config NAME=VALUE, ecc. Per uscure dalla shell premere q, quit o exit.

 

         Modifica principali parametri

Con il comando gphoto2 –list-config accediamo alla lista dei parametri configurabili della nostra fotocamera. Scorrendo la lista troviamo (ad esempio) /main/capturesetting/aperture che ci consente di variare il valore di apertura. Per vedere le opzioni impostabili di apertura digitiamo:

gphoto2 –get-config /main/capturesettings/aperture

A questo punto con il comando:

gphoto2 –set-config-index /main/capturesettings/aperture=22

impostiamo l’apertura a f 22 come possiamo facilmente constatare con:

gphoto2 –get-config /main/capturesettings/aperture

alla voce:

Current : 22

precedentemente il valore era 1.8

Puoi così variare tutti i parametri disponibili. Il numero di parametri dipende dalla compatibilità della tua fotocamera.

 

Vediamo ora come scrivere un semplice script per eseguire un time-lapse automatico con GPhoto2. Apriamo un nuovo file di testo (con Gedit, Leafpad o simili) ed incolliamo il contenuto di:

<strong>#!/bin/bash</strong>
 <strong> gphoto2 --capture-image-and-download -F 5 -I 2 --filename "/home/stefano/Immagini/Foto%n.jpg"</strong>

 

A questo punto lo salviamo con il none timelapse.sh (lo puoi chiamare come vuoi, ma deve avere come estensione .sh), gli cambiamo i permessi di esecuzione con:

chmod +x timelapse.sh


e lo mandiamo in esecuzione con:

./timelapse.sh

Analizziamo i comandi:
#!/bin/bash

identifica come script eseguibile e richiama la bash

gphoto2 

esegue GPhoto2

–capture-image-and-download

cattura e scarica gli scatti

-F 5

esegue 5 scatti

-I 2                                                

imposta intervallo 2 secondi
–filename “/home/stefano/Immagini/Foto%n.jpg”

imposta come nome dei file Foto e numera in modo sequenziale da zero a 4 i cinque scatti programmati. Le immagini saranno salvate nel path /home/stefano/Immagini.

 

Ora che conosci l’uso dei parametri puoi modificarli a piacimento.

 

 


I tutorial presenti in questo sito sono stati testati sul mio computer. Non rispondo di eventuali errori, perdita di dati e danni arrecati dall’uso di tali esempi. Usali a tuo rischio.


 

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